Passaggio di testimone in Dachser Italy Food Logistics
Dopo molti anni alla guida di Dachser Italy Food Logistics, Roberto Specos conclude il proprio percorso professionale e si prepara a una nuova fase della vita con il raggiungimento della pensione. Sotto la sua leadership, l'azienda ha consolidato la propria posizione sul mercato, rafforzando l'integrazione nel network europeo e costruendo solide basi per la crescita futura.
A raccogliere il testimone sarà Alessandro Scotti, che da luglio ha assunto il ruolo di Managing Director. Un passaggio di responsabilità che rappresenta al tempo stesso continuità e rinnovamento, nel segno dei valori che hanno guidato l'organizzazione negli ultimi anni.
In questa intervista, Roberto Specos e Alessandro Scotti condividono riflessioni, prospettive e priorità strategiche per accompagnare Dachser Italy Food Logistics verso la prossima fase del suo sviluppo.
Da questo mese si apre una nuova fase per Dachser Italy Food Logistics. Un passaggio di responsabilità che unisce continuità e sviluppo, esperienza e visione futura. Cosa ne pensate?
Roberto Specos: È un momento di grande soddisfazione. Quando si lascia un ruolo di responsabilità, la domanda è semplice: l’azienda è più solida di quando l’hai trovata? Nel nostro caso, la risposta è sì. Negli ultimi anni abbiamo rafforzato la struttura, consolidato la nostra presenza nel mercato italiano e aumentato l’integrazione con il European Food Network. Non abbiamo inseguito la crescita a tutti i costi; abbiamo costruito basi solide, processi robusti e una cultura orientata alla qualità. Questo mi permette di lasciare con serenità. Alessandro Scotti: Significa assumersi una responsabilità importante. Roberto lascia un’organizzazione stabile, credibile e ben posizionata. Il mio compito non è cambiare direzione, ma accelerare l’evoluzione. Continuità strategica e sviluppo ulteriore. Abbiamo fondamenta solide su cui costruire il prossimo passo e sviluppare la nostra crescita dei prossimi anniIl profilo professionale di Alessandro Scotti
Alessandro, puoi raccontarci il tuo percorso professionale? Quali sono state le esperienze più significative che hanno contribuito alla tua crescita e quali competenze, valori e prospettive pensi di portare con te in questo nuovo ruolo?
"Il mio percorso professionale si è sviluppato nel mondo della logistica e della supply chain, con responsabilità operative e strategiche, in Italia e in diversi mercati internazionali, tra Europa e Australia. Ho avuto l’opportunità di entrare in DACHSER due anni fa con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo dell’organizzazione italiana. Porto un approccio pragmatico, orientato ai risultati, ma anche alla chiarezza decisionale e alla responsabilizzazione dei team. Credo molto nel lavoro di squadra e nella coerenza tra strategia e nella rapidità di esecuzione".
Roberto, come è cambiata Dachser Food Logistics Italia negli ultimi anni?
Roberto Specos: Il cambiamento è stato strutturale. Abbiamo lavorato su tre direttrici principali: integrazione nel network europeo, standardizzazione dei processi e rafforzamento organizzativo. L’European Food Network (EFN) ha rappresentato una leva determinante per offrire ai clienti un servizio forte a livello internazionale. Allo stesso tempo abbiamo investito in qualità operativa, controllo dei processi e affidabilità. Oggi siamo più integrati, più strutturati e più competitivi rispetto a qualche anno fa.La crescita della rete europea è un tema centrale. Quanto è stata determinante finora e quale sarà il suo ruolo in futuro?
Roberto Specos: L’integrazione nel European Food Network europeo ha rafforzato la nostra competitività. Standard comuni, qualità uniforme e sinergie operative hanno migliorato il servizio ai clienti internazionali. Non è solo una questione commerciale, è una questione di modello organizzativo. Alessandro Scotti: Condivido a pieno. La crescita della rete non è un’opzione, è una necessità strategica per noi e per i nostri Clienti. Le acquisizioni in Europa, l’allineamento dei processi e l’integrazione operativa creano valore reale. Il nostro obiettivo è una crescita coordinata, non frammentata. Visione europea, esecuzione locale forte. Questo è il modello.
Le persone: il fattore che fa la differenza
La digitalizzazione sta cambiando profondamente il settore. Come la state affrontando?
Roberto Specos: abbiamo impostato un percorso concreto: sistemi più integrati, maggiore tracciabilità, trasparenza nei confronti dei clienti. È stato un lavoro progressivo, ma fondamentale per alzare il livello qualitativo. Abbiamo anche voluto creare un Team specializzato nella digitalizzazione nell’uso concreto dell’AI nei processi di tutti i giorni.Alessandro Scotti: la digitalizzazione oggi è una leva strategica. Decisioni basate sui dati, automazione dei processi, integrazione IT a livello europeo e utilizzo dell’intelligenza artificiale per ottimizzare flussi e risorse. Non è un progetto tecnico, è una trasformazione del modello operativo. Chi saprà utilizzare i dati in modo efficace avrà un vantaggio competitivo reale.
La sostenibilità è sempre più rilevante nel settore logistico. Come la state affrontando?
Roberto, quale consiglio lasci al tuo successore e al team?
Roberto Specos: pensare nel lungo periodo. Mantenere coerenza strategica anche quando il contesto cambia. Restare vicini ai clienti e ascoltare le persone. Le decisioni difficili fanno parte del ruolo, ma vanno prese con equilibrio e responsabilità. La logistica è fatta di numeri, ma si guida con visione e stabilità.Se doveste riassumere questo passaggio in poche parole?
Roberto Specos: “Continuità e fiducia.”Alessandro Scotti: “Stabilità e ambizione.”
Dachser Italy Food Logistics affronta il futuro con basi solide, una leadership rinnovata e una strategia chiara: crescita integrata nel network europeo, centralità delle persone, accelerazione digitale e sviluppo sostenibile.