Filiale di Cattolica: dove la direttrice Adriatica incontra la rete europea
Cosa significa, oggi, essere davvero vicini alle imprese in un contesto logistico sempre più interconnesso? La filiale di Cattolica ha costruito la propria risposta a questa domanda in pochi anni, affermandosi rapidamente come uno snodo capace di connettere il tessuto produttivo locale ai principali flussi logistici nazionali ed europei. “Lavorare lungo la direttrice Adriatica significa poter trasformare la nostra posizione geografica in un vantaggio operativo concreto”, spiega Elisa D’Agostino, Customer Service Specialist.
Conoscere i flussi per supportare il cliente
In un contesto in cui la prossimità geografica al territorio si traduce in efficienza, il ruolo del servizio clienti si fonda anche su una solida comprensione dei flussi delle filiere di approvvigionamento. Prima di specializzarsi nel contatto diretto con i clienti, Elisa ha intrapreso un percorso professionale interamente incentrato sulle operazioni, entrando in FERCAM nel 2017 e inizialmente lavorando nella fatturazione delle partenze. Questa esperienza le consente ora di comprendere con maggiore precisione le esigenze delle imprese locali e di tradurle in soluzioni in linea con le dinamiche della rete.
Il suo contributo si inserisce in un team che ha trovato rapidamente una propria identità. Dopo una fase iniziale di assestamento, la filiale ha raggiunto una buona stabilità operativa, sostenuta da un forte spirito di collaborazione interna.
"Nei primi mesi c’era tanta voglia di imparare, anche da parte di chi arrivava da altri settori. Ognuno ha dovuto comprendere procedure e modalità operative nuove, ma siamo riusciti a stabilizzarci in tempi brevi”, racconta Elisa. “Ancora oggi siamo un team molto unito, c’è collaborazione e questo fa davvero la differenza, soprattutto nei momenti più complessi".
Questa coesione si riflette nella gestione quotidiana delle attività, in un contesto caratterizzato da elevata variabilità. La filiale opera infatti in un’area a forte vocazione manifatturiera, con una presenza significativa di aziende del settore arredo tra Rimini, Pesaro e Fano. Una tipologia di merce che raramente rientra in logiche standard e che richiede un approccio operativo flessibile e attento.
“Nel settore arredo non esistono spedizioni davvero standard: gestiamo colli ingombranti, fragili, fuori misura. Per questo dobbiamo affiancare i clienti anche nella fase di preparazione, per garantire che i prodotti vengano movimentati e consegnati nel modo corretto”, spiega Elisa. “E spesso il destinatario è un privato, quindi dobbiamo gestire anche aspetti come accessi in centro storico, ZTL o richieste particolari come consegne al piano o con facchinaggio”.
In questo scenario, il customer service diventa una vera attività di coordinamento che coinvolge il cliente, l’operatività e la rete. Non si tratta solo di rispondere alle richieste, ma di anticiparle e costruire soluzioni coerenti con le specificità di ogni spedizione. “Ci muoviamo in modo proattivo: ci confrontiamo con le altre filiali per verificare la fattibilità delle consegne, capire quali mezzi servono o quali condizioni dobbiamo rispettare. L’obiettivo è evitare criticità e dare ai clienti risposte precise fin da subito, soprattutto quando si tratta di consegne particolari”.
Dalla rete locale ai mercati europei
È in questo lavoro quotidiano che il valore della rete DACHSER & FERCAM Italia diventa concreto. Il coordinamento con le altre sedi, in Italia e in Europa, consente di garantire continuità operativa anche nei casi più complessi, trasformando una richiesta locale in un flusso di merci su scala internazionale.
“Supportiamo anche le aziende nelle spedizioni verso l’estero, sia nella gestione dei documenti sia nella pianificazione”, sottolinea Elisa. “L’obiettivo è che il prodotto arrivi a destinazione esattamente come è partito, anche quando si tratta di mercati esteri e di consegne più articolate”. A due anni dall’avvio, la filiale di Cattolica si presenta come una realtà già strutturata, con una relazione sempre più consolidata con il territorio. L’obiettivo è posizionarsi come partner strategico per le imprese locali, in particolare per quelle orientate ai mercati internazionali, offrendo servizi di groupage e distribuzione adattati alle loro esigenze.
Allo stesso tempo, lo sguardo è rivolto all’evoluzione dei processi. L’introduzione di nuovi strumenti operativi rappresenta una delle prossime tappe di sviluppo, richiedendo al team un approccio aperto e una forte capacità di adattamento. “Nei prossimi mesi dovremo concentrarci sull’integrazione di nuovi sistemi e su un modo di lavorare sempre più strutturato”, emerge dal confronto con la filiale. “Sarà importante affrontare questo passaggio con la giusta mentalità, perché avrà un impatto concreto su tutta l’operatività”.
In questo equilibrio tra radicamento locale e integrazione nella rete DACHSER, Cattolica si sta progressivamente affermando come una piattaforma operativa capace di valorizzare le specificità del territorio e tradurle in un servizio efficiente, flessibile e orientato al mercato europeo.