Partnership UE-Mercosur (EMPA - Gazzetta Ufficiale (UE) L/2026/184)
Accordo di Il 1° maggio 2026 è iniziata la domanda provvisoria dell'Accordo Provvisorio del Mercosur. In esso, l'UE e i Paesi sudamericani (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) hanno concordato, tra le altre cose, l'eliminazione graduale dei dazi reciproci.
L'Accordo di Partnership tra l'Unione Europea e i Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) è un accordo globale le cui disposizioni commerciali sono entrate provvisoriamente in vigore il 1° maggio 2026. Dopo oltre 25 anni di negoziati, questo accordo rappresenta una pietra miliare che crea una delle più grandi zone di libero scambio al mondo.
Vorremmo informarti sugli sviluppi più importanti e sui benefici per la tua azienda:
1) Lo stato attuale
L'accordo commerciale è in vigore provvisorio dal 1° maggio 2026—vedi Gazzetta Ufficiale (UE) L/2026/868. Sebbene il processo completo di ratifica da parte di tutti gli Stati membri dell'UE sia ancora in corso, la componente commerciale economicamente cruciale entra in vigore in anticipo tramite un accordo provvisorio.
2) Cosa cambierà per te?
L'obiettivo principale dell'accordo è la riduzione estesa dei dazi e l'eliminazione delle barriere burocratiche commerciali. Benefici tariffari: nel lungo termine, i dazi devono essere eliminati su oltre il 90% di tutti i beni. Ciò vale in particolare per le esportazioni di automobili, macchinari e prodotti chimici dall'UE, così come per le importazioni di materie prime e prodotti agricoli dal Sud America. Accesso al mercato: le aziende europee avranno un accesso più facile a un mercato con oltre 260 milioni di consumatori.
3) Note sulla domanda provvisoria
L'origine preferenziale per le esportazioni dall'UE deve essere dichiarata tramite una dichiarazione di origine conforme all'allegato 22-07 dell'UCC-IA. Se il valore delle merci supera i 6.000 euro, bisogna indicare anche il numero di registrazione REX dell'esportatore. Per un periodo non superiore a tre anni dalla data di entrata in vigore dell'Accordo, l'Unione Europea riconoscerà un «Certificato di Origine» come prova di origine.
Il testo di questo Accordo è stato pubblicato il 27 febbraio 2026 sullla Gazzetta Ufficiale (UE): https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ%3AL_202600184